Supermad si rinnova
Lo spirito di sempre, ma molto più fluo!
Martina
Acetti
Designer
MAD.
Tutto nasce qui, parecchi anni fa, quando oltre al mio lavoro mi occupavo di qualche progettino freelance e mi identificavo con questo nome. Mi piaceva l’idea che dietro al mio acronimo ci fosse anche un significato: un po’ di follia ha sempre fatto parte di me. Ma alla fine, fa parte di un po’ tutti, no?
Cinque anni fa stavo progettando di lasciare il mio lavoro e iniziare la mia avventura come libera professionista. Non avevo in mente una carriera da freelance, volevo pensare in grande: volevo dare vita ad un’agenzia. Qui nasceva il dubbio: mi piaceva MAD, ma non mi convinceva questa autoreferenzialità. Non avevo piani ben precisi, ma desideravo qualcosa che potesse diventare più grande. Aldilà di me.
Fabri un giorno mi ha detto:
“Beh.. perché non la chiami Supermad?”
Supermad…
Supermad…
SUPERMAD!
Mi sono innamorata di questo nome. Mi è piaciuto al punto che ho iniziato a strutturare i valori dell’agenzia proprio a partire dal suo concetto: da sola poteva funzionare forse, ma insieme sarebbe stato super!
Il primo brand Supermad
Il primo logo, quello che ci ha accompagnato sino ad oggi, è in realtà una porzione di un mio tatuaggio: un disegno geometrico realizzato sul mio braccio sinistro. Ogni forma di questo tatuaggio rappresenta un componente della mia famiglia… a parte quella che poi è diventata il nostro logo.
Eh si perché il mio fantastico tatuatore, ha ascoltato le mie esigenze, ma poi le ha combinate insieme in un disegno per cui serviva una congiunzione fra due forme. Quella porzione lì appunto.
E ho pensato: beh, se ogni forma appartiene ad un componente della mia famiglia, a parte quella… vorrà dire che quella forma rappresenta me.
Ed eccolo lì. Il primo logo di Supermad.
2023: un anno di cambiamenti.
Qualche tempo fa, il mio commercialista mi disse che un’azienda si rivela nei suoi primi 5 anni di vita. Questa frase mi è rimasta impressa. Il giorno in cui Supermad ha compiuto 4 anni quindi, sono andata in sbattimento: e ora?
Ho capito che serviva un cambio di marcia. Anche se questa svolta non era direttamente collegata ad un cambio drastico di fatturato o ad una svolta economica sensibile. Serviva una spinta.
Da qui l’idea del rebranding, un nuovo business plan, dell’apertura della società… e un’altra cosa che però non posso ancora raccontarvi per scaramanzia.

La mongolfiera.
È sempre stata un simbolo di Supermad: la mongolfiera ci ha accompagnato sin dai primi giorni. Supermad nasce a Brugherio, il simbolo di Brugherio è la mongolfiera (il luogo in cui è decollata la prima mongolfiera in Italia). Supermad si fonda e ama la periferia in cui è nata.
Insomma, pensarla come nuovo simbolo di Supermad è venuto piuttosto naturale.
Ed ecco il risultato.
Cosa ne dite, vi piace?


Patrizua
Complimenti, sono orgogliosa di te