Torna al blog

L’affascinante prospettiva di Morag Myerscough

Il visual design ha la forza per influenzare la percezione degli spazi e del nostro vivere quotidiano. Nonostante non faccia parte della lista canonica delle sette arti, si integra con ognuna di esse, supportando ed agevolando la comunicazione dei contenuti.

La riflessione che vogliamo proporvi oggi, riguarda proprio il ruolo del design nel nostro presente. Cosa significa per noi occuparsi di design e comunicazione?

visual design_02

Ci siamo lasciati ispirare dall’intervista rilasciata da Morag Myerscough sul numero #290 di Computer Arts. La founder dello Studio Myerscough, grazie alle sue idee ed alla sua grande esperienza, da anni traina ed influenza l’idea di design in tutto il mondo. Alcuni dei suoi progetti – come quello di ridisegnare le cinque sale da pranzo del Royal London Children’s Hospital – hanno sbalordito per la loro grande potenza comunicativa. Secondo la designer londinese infatti, quelle sale da pranzo appartengono ai giovani pazienti dell’ospedale. Sono loro ad animarle, sono loro a renderle vive. È giusto quindi che quello spazio venga arricchito con le loro idee. La Myerscough ci mostra dunque come il visual design possa diventare uno strumento molto potente per modificare la percezione di uno spazio, incanalando l’espressione del sentire collettivo, in un progetto che faccia sentire tutti più vicini. 

C’è una grande idea alle spalle di progetti così importanti. Quale?

Mettere il visual design al servizio della comunità. Utilizzare la sua forza espressiva per avvicinare le persone ai luoghi e, di conseguenza, farle sentire più vicine tra loro. Ecco le parole di Morag Myerscough che più ci hanno colpito: I believe in the strenght of “belonging” and how that can bond communities together. If people work to make and build their own surroundings, they have much more investiment in it. They’ll work together to make it grow and maintain it. It’s my mantra: ‘Make happy those who are near, and those who are far will come.

 

 

Qual è dunque oggi il ruolo del visual design?

Noi di Supermad pensiamo che sia riduttivo utilizzare uno strumento così potente solo per creare contenuti utili al consumo. Occuparsi di design e di comunicazione oggi infatti, non significa soltanto creare loghi per realtà produttive ed immagini spendibili nelle campagne di marketing. Il visual design è molto più di questo. Ecco perché le parole di Morag Myerscough ci hanno colpito così tanto. In quello spirito comunitario di cui la designer londinese ci parla infatti, è racchiusa tutta la grande potenza che il design può esprimere. Una potenza che è possibile elevare al di sopra delle logiche di marketing, per far sì che il design intervenga nella vita di ognuno di noi, modificando gli spazi in cui viviamo, rendendoli più aderenti alla nostra personalità.

Avete letto l’intervista? Qual è la vostra idea di visual design? Siamo curiosi di sapere cosa ne pensate.

Torna al blog