Torna al blog

Una serie tv come spunto per riflettere sull’intrattenimento. Vi raccontiamo la nostra.

Oggi vogliamo usare il nostro consueto spazio del venerdì in modo un po’ diverso dal solito. Generalmente infatti non parliamo di cinema o serie tv, nonostante siano ambiti – specialmente quello cinematografico – di nostro grande interesse.

Non parliamo di cinema per un motivo molto semplice: non siamo né critici né esperti della settima arte, perciò preferiamo goderci la visione senza dispensare consigli.

Ma prendersi troppo sul serio non è mai una buona soluzione, e poi sul nostro blog siamo tra amici, perciò oggi faremo uno strappo alla regola per parlarvi di una serie tv, proprio come se fossimo insieme davanti ad un buon bicchiere di vino.

Vi starete dunque chiedendo cosa abbia di così speciale la serie che vi stiamo per consigliare per meritare un articolo sul nostro blog. Beh come sempre, in pieno stile Supermad, prima di tutto vi proponiamo una riflessione, poi parliamo della serie.
Come dicevamo il cinema ci piace molto, siamo invece meno legati alle serie tv, per diverse ragioni. Prima di tutto pensiamo che grazie alla sintesi, la potenza di espressione che un buon film riesce ad esprimere in poche ore, non sia paragonabile a quella di una serie, che si sviluppa invece su periodi più lunghi.

In altre parole: il film lo vediamo come un distillato, un prodotto raffinato, elegante, che in un tempo ristretto deve concentrare svariate forme d’arte, e che per questo motivo richiede una grande capacità di equilibrio.

La serie tv invece, passateci la metafora, è una bevanda zuccherata: una miscela di ingredienti dal sapore piacevole per un momento generalmente più leggero.
Ovviamente non è sempre così: esistono innumerevoli pessimi film e tantissime serie molto valide, ma rimane il fatto che stiamo parlando di due forme d’espressione molto diverse tra loro.
Non amiamo categorizzare, ma se dovessimo esprimere in sintesi il nostro parere diremmo che il cinema è arte, le serie tv sono intrattenimento.

Anche la serie che vi stiamo per consigliare dunque è intrattenimento, ci ha divertito così tanto che abbiamo deciso di parlarvene, sfruttando anche l’occasione per darvi qualche spunto, partendo dalle nostre opinioni.

Un’ultima considerazione prima di parlare della serie.

La visione di una serie tv richiede allo spettatore decine di ore del suo tempo, in qualche caso addirittura centinaia. Non è una richiesta da poco.
Quel tempo passato sul divano a trangugiare episodi su episodi, dev’essere almeno speso con qualità, altrimenti il rischio è quello di sedersi al tavolo di un all you can eat, soltanto per il gusto di abbuffarsi, dimenticandosi di godere del sapore delle cose. È noto infatti che le serie tv riescano a generare dipendenza attraverso il meccanismo del cliffhanger, ovvero il finale di episodio col colpo di scena che invoglia a guardare il successivo. 

Troppo spesso però, tra un cliffhanger e l’altro non c’è molta sostanza, i dialoghi sono prevedibili, e le vicende sono diluite in un brodo lungo e tiepido. Quando questo succede, la serie tv ci sta letteralmente rubando del tempo prezioso, e forse non dovremmo permetterglielo.

Se vi interessa approfondire le dipendenze comportamentali, vi consigliamo di leggere Irresistibile, saggio di Adam Alter che abbiamo trovato estremamente interessante. Tra le altre cose, Alter dedica un capitolo proprio ai cliffhanger delle serie tv.

locandina

Ma veniamo a noi: The Boys.

The Boys è una serie tv, tratta dall’omonimo fumetto, che troverete su Prime Video. Non vogliamo fare spoiler, perciò non andremo a fondo nella trama o nel concept. Vi basti sapere che state per godervi un po’ di ore di sana battaglia tra antieroi e supereroi.
The Boys è una serie divertente, dissacrante e ricca di critiche al modello occidentale: un pretesto per parlare d’altro, un po’ come questo articolo.

Ve la consigliamo perché, a nostro avviso, si distingue da molti altri prodotti della sua categoria, offrendo una miscela gustosissima per un intrattenimento di qualità.
The Boys è, tra le altre cose, anche una critica ironica all’uragano di cinecomics che ci ha travolto negli ultimi anni, ed anche per questa ragione ce ne siamo innamorati!

Non vogliamo dirvi di più, perciò date una chance a The Boys e fateci sapere com’è andata!
A proposito: se anche voi volete consigliarci una serie tv, un libro oppure un film, scrivetecelo nei commenti!

Torna al blog