Scopri la rubrica: Lavorare di Merda!

La nostra rubrica sulle cattive abitudini nel mondo del lavoro.

In un articolo di poche settimane fa intitolato “Lavorare di merda“, abbiamo individuato alcune pessime abitudini che mortificano il nostro lavoro. Stiamo dedicando molto spazio nel nostro blog alla cultura del lavoro, per promuovere il cambiamento e stimolare il dibattito. Siamo certi infatti che la consapevolezza e la volontà di cambiare le abitudini sbagliate siano indispensabili per aumentare la qualità della nostra vita professionale. Tutti noi possiamo lavorare meglio, ma dobbiamo prima di tutto cambiare il nostro approccio al lavoro!

Per questo abbiamo pensato di usare “Lavorare di merda: 4 abitudini che mortificano il tuo lavoro” come base per sviluppare un discorso più ampio. Con l’articolo di oggi dunque approfondiamo la prima delle quattro pessime abitudini!

COMUNICARE IN MODO SBAGLIATO!

Chiamala pure deformazione professionale, ma noi di Supermad siamo molto attenti alla comunicazione. Non soltanto a quella che sviluppiamo per i nostri clienti. Ci riferiamo alla comunicazione in senso più ampio: il dialogo all’interno del team, con i nostri clienti e i nostri partner. Le parole e le modalità di comunicazione che scegliamo sono la spina dorsale della nostra relazione con gli altri. Prestando più attenzione a questi aspetti possiamo migliorare tantissimo la nostra vita professionale.

Abbiamo deciso di stilare una lista delle peggiori abitudini comunicative nelle quali ci imbattiamo quotidianamente. Intendiamoci: l’elenco potrebbe essere molto più lungo, ma per esigenze di spazio ci limiteremo ai comportamenti che riguardano la nostra quotidianità.

Whatsapp: maneggiare con cura.

Whatsapp è uno strumento versatile e potente, ma estremamente invasivo. Molte persone lo usano in modo inappropriato, invadendo lo spazio altrui anche molte ore dopo la fine della giornata lavorativa. Stabilire un confine tra lavoro e vita privata è fondamentale. Whatsapp non ci aiuta affatto in questo. Dobbiamo riabituarci a non essere costantemente reperibili.

logo Whatsapp

Vai di fretta o sei maleducato?

Le scadenze e il ritmo frenetico della giornata ci portano spesso a trascurare la forma della nostra comunicazione. A volte la fretta e la disattenzione (in parte anche l’egoismo), ci portano ad offendere il nostro interlocutore con parole ruvide ed inappropriate. Dobbiamo prestare molta attenzione al tono e alle parole che scegliamo.

P.S: un saluto e un grazie non costano nulla e fanno sempre molto piacere!

Telefonare invece di rispondere alle mail.

Questa è un atteggiamento molto diffuso, ma estremamente problematico per due motivi: una mail non interrompe il flusso di lavoro, una telefonata sì! Tenere traccia delle comunicazioni è importante, con una telefonata non è possibile!

Non rispondere alle mail.

Cosa c’è di peggio di una telefonata al posto di una mail? Ovviamente il silenzio! Anche se non hai una risposta completa fai sapere al tuo interlocutore che hai ricevuto la mail e che ci stai lavorando. Prenditi sempre un momento per farlo: è un piccolo gesto che dimostra la tua gentilezza e la tua attenzione.

gmail frontend

Non distinguere amicizia e rapporto professionale.

Si può essere amici o collaboratori e addirittura le due cose insieme. L’amicizia però non dev’essere la scusa per comunicare in maniera sbrigativa o per non rispettare le consegne. Un team può essere notevolmente rafforzato dalle relazioni amicali, ma è fondamentale non perdere di vista i confini!

 

Queste sono, per la nostra esperienza, le abitudini comunicative più frequenti e negative. Facci sapere nei commenti se ne abbiamo dimenticata qualcuna!

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