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Occhio non vede, cuoricino non duole.

Instagram ha dato il via ad un test davvero interessante in diversi Paesi, tra cui anche l’Italia. Di che si tratta? Il social network di casa Facebook sta facendo testare ad alcuni utenti una versione della piattaforma, privata dei suoi preziosi cuoricini. Eh già, se questi test dovessero dare buoni risultati infatti, i tanto ambiti cuoricini potrebbero non essere più visibili. L’autore del post avrà comunque modo di visualizzare quanti like ha ricevuto, ma ciò non sarà più visibile agli altri. I commenti invece, rimarranno a disposizione di tutti.

instagram

Si tratta di un test, quindi di fatto non sappiamo come andrà a finire. Ma una cosa è certa: qualcosa sta cambiando nel modo di vivere i social, e a Menlo Park, devono essersene accorti. I vanity number, le statistiche di vanità che tanto attraggono gli utenti, forse iniziano ad essere meno rilevanti, almeno per qualcuno. È inutile nasconderlo, chi frequenta assiduamente i social sa quanto possa essere frustrante stare lì a guardare gli altri abbuffarsi di like mentre i propri post cadono nel vuoto. Ogni post è una sfida, e la competizione non ha mai fine. Tutti i giorni, in ogni momento, possiamo aprire un’app che ci mostra quanto successo hanno gli altri. Quanto belli, ricchi e famosi siano gli altri. Il rischio è quello di alimentare quotidianamente ed inconsapevolmente la nostra invidia. Certo, a meno che noi non facciamo parte degli altri.

Ma diciamoci la verità, quanti di noi potrebbero affermare di avere grande successo sui social? Intendiamo grande a tal punto da potersi considerare dei veri influencer. Pochissimi, forse nessuno. Il successo planetario non è a portata di tutti, e forse conviene iniziare a fare i conti col fatto che sia così. In fatto di dinamiche social dunque, il cambiamento proposto da Instagram potrebbe essere una piccola rivoluzione. Anche in termini di business. Già, perché le imprese meno note potrebbero continuare a finanziare le loro campagne social, ma alleggerite della competizione tra i propri cuoricini e quelli delle realtà già affermate, che maggiormente affollano le home. Se volete, sarà un confronto più ad armi pari.

Non dimentichiamoci però, che Facebook è una compagnia privata, e come ogni compagnia privata ha come obiettivo principale il profitto, non l’equilibrio sociale. Intendiamo dire che lo scopo di questi test è quello di comprendere se con la rimozione dei cuoricini, il numero di utenti possa aumentare. Di certo Instagram non ha intenzione di perdere milioni di iscritti a favore di logiche più equilibrate all’interno della piattaforma. Se ciò dovesse accadere, tutto tornerebbe immediatamente come prima.

Instagram 2

Bisognerà inoltre capire se il criterio degli hot post verrà rivisto. Ad oggi infatti, Instagram pone in primo piano sulla home degli utenti i post dei profili più popolari. Se questa logica non venisse modificata, nascondere i cuoricini non cambierebbe molto le cose. Sarebbe invece molto interessante poter impostare le proprie preferenze, e decidere quali post visualizzare per primi, evitando l’imposizione dei feed. Questo renderebbe più varia l’esperienza d’utilizzo, e l’utente finale potrebbe sentirsi libero dai vincoli e quindi disposto a postare contenuti più spontanei e genuini. In moltissimi si affidano ad Instagram per potenziare il proprio business, anche noi di Supermad lo facciamo. Ed è questo forse l’aspetto più interessante da considerare. Il mercato funziona così: chi ha più denaro può investire in campagne pubblicitarie massicce e farsi vedere da tutti, chi invece ha meno disponibilità, dovrà ingegnarsi per diventare popolare. Instagram non cambierà le regole del gioco. Non favorirà i pesci piccoli, banalmente perché sono quelli che pagano meno. Che ci piaccia oppure no.

Cosa pensiamo infine di Instagram senza cuoricini? Crediamo che rimuovere i cuoricini sia una buona idea. Senza i like infatti, l’utilizzo del social potrebbe essere più rilassato, meno competitivo. In poche parole, più sano. Ci sentiremmo più a nostro agio nel mettere un cuoricino ad un post di un profilo poco seguito. E forse invidieremmo meno i profili di successo.

Insomma: occhio non vede, cuoricino non duole. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate, e non dimenticate di tempestare di cuoricini la nostra pagina @supermadstudio 

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