Torna al blog

L’identità del vostro brand viene prima di ogni altra cosa.

Ci siamo abituati, perlomeno in termini di percezione, alla presenza monolitica e quasi monopolistica di alcuni social network sul mercato.

Per citarne uno: Facebook.

Il gigante di Menlo Park è ancora senza ombra di dubbio il social network più influente, ma oggi sarebbe sbagliato pensare che sia il solo protagonista del web.

Al di là di Instagram – di proprietà Facebook – e Twitter, sul mercato ci sono altri social che hanno già preso posizione.

Negli Stati Uniti ad esempio, Snapchat viene largamente utilizzato – specialmente dai giovanissimi – perché permette una comunicazione più riservata, visto che gli snap scompaiono dopo essere stati visualizzati. Certo è sempre possibile farne uno screenshot e conservarli, ma questo richiede l’intenzione specifica dell’utente.

Snapchat intercetta un mercato e un target che spesso ignoriamo, ma che rappresenterà a breve l’obiettivo di riferimento per i mercati e per la loro comunicazione.

Vale un discorso simile anche per Tik Tok, social network per il quale occorre fare una precisazione. Tik Tok infatti è il primo social cinese ad aver spopolato in occidente, di fatto dando vita ad un fenomeno digital senza precedenti.

Già perché in Cina le leggi applicate ai social network sono ben diverse da quelle occidentali, e i dati della popolazione sono a disposizione delle autorità (immaginando che ciò accada dalle nostre parti saremmo percorsi da un brivido).

Non è un caso che Tik Tok abbia lasciato Hong Kong a seguito della sua progressiva inclusione -tanto contrastata dai suoi cittadini – nella rete di controllo del governo centrale cinese.

Ma di questo vi abbiamo già parlato (ecco l’articolo).

Diamo un occhio a qualche dato per mettere in prospettiva le cose.

Prendiamola da lontano: sul pianeta vivono circa 7 miliardi di persone, delle quali 5 miliardi possiedono uno smartphone (e quindi hanno accesso ad internet).

Di questi 5 miliardi 4 sono utenti attivi sui social network.

Escludendo dunque quel miliardo di persone che possiedono uno smartphone ma non utilizzano i social, possiamo affermare, certi di sbagliare poco, che circa il 60% delle persone siano presenti sui social.

Facebook ha 2.5 miliardi di utenti attivi ogni mese, Instagram 1 miliardo, Twitter 300 milioni (fonte Websitehostingrating). Circa il 6 percento degli utenti adulti dei social sono anche su Reddit, 660 milioni su Linkedin e Snapchat viene usato da più di 200 milioni di persone ogni giorno.

social_02

Insomma, dando uno sguardo rapido ai numeri – non andiamo oltre con la lista per non annoiarvi, ma tutti i dati sono facilmente reperibili online – ci accorgiamo che al di là dei giganti, che occupano ancora i primi gradini del podio, milioni e milioni di persone si riversano ogni giorno sui social minori.

Questo dà vita a due fenomeni distinti: da un lato le piattaforme più utilizzate risultano sature, e di conseguenza poco adatte ad uno spazio commerciale emergente, dall’altro le piattaforme minori offrono possibilità maggiori in termini di piazzamento, anche se con meno probabilità di arrivare ad un pubblico più ampio.

 

Come fare dunque a scegliere il canale giusto?

Inutile dirlo, ma dare una risposta precisa a questa domanda è impossibile.

Un consiglio però possiamo darvelo: non provate ad essere presenti su tutte le piattaforme con la stessa intensità (a meno che non abbiate un intero reparto della vostra realtà ad occuparsi di comunicazione digital).

Scegliete una nicchia in cui agire, analizzando con cura i suoi utenti e le loro abitudini, e provando ad essere il più lungimiranti possibile.

Non è detto che Facebook o Instagram debbano essere il vostro campo d’azione, potreste ad esempio pensare di promuovere le vostre campagne altrove, dirottando gli utenti che atterrano sui vostri profili o sul vostro sito web nella direzione che preferite.

Certo non essere presenti sui social più trafficati potrebbe essere un problema, perciò fate in modo che il vostro brand sia il più possibile visibile online, senza però trasmettere quella sensazione di affanno e di ricerca ossessiva della visibilità.

Dedicatevi alle vostre cerchie con attenzione, perché il più delle volte troverete tra loro ciò che vi occorre, e mettete in conto che l’espansione del vostro brand è determinata da molteplici fattori, tra i quali anche la fortuna.

social_01

I social ci hanno abituati a pensare in grande e spesso ci hanno illusi di poter raggiungere la fama ed il successo con poche semplici mosse, ma chiaramente non è così.

Essi rappresentano un ambito specifico del mercato, e come tale seguono delle regole e hanno una loro formalità e una loro curva di influenza.

Oggi ci sembra impossibile, ma magari tra pochi anni non parleremo più di Facebook o Instagram, ma di qualcos’altro, qualcosa di nuovo.

E allora il vostro brand non potrà subire quei cambiamenti, dovrete invece anticiparli e cavalcarli, consapevoli del futuro che vi si prospetta.

I social network sono prima di ogni altra cosa dei brand, dei modelli che inglobano altri modelli, sono brand che contengono altri brand.

Pensando in termini strategici dunque, noi stiamo già implicitamente accettando di essere più piccoli di loro, così come un venditore che si appoggia ad Amazon per le sue vendite sa di essere più piccolo di Amazon.

È per questo che dobbiamo puntare tutto sulla nostra identità, le nostre intenzioni ed il nostro modo di proporci, senza subire l’appiattimento delle modalità di comunicazione.

Torna al blog