Torna al blog

La riscoperta del bianco e nero sui grandi (e piccoli) schermi.

In questo periodo abbiamo notato sulle piattaforme di streaming la tendenza al ritorno del bianco e nero: sembra anche a te?

Nel nostro blog di oggi vogliamo fare due chiacchiere insieme a te su questo tema e darti il nostro parere. Ovviamente, vogliamo sentire anche il tuo!

La riscoperta del bianco e nero.

Qualche giorno fa abbiamo finalmente recuperato la pellicola di Paola Cortellesi: C’è Ancora Domani. È inutile dire che il film è un capolavoro, ma non siamo critici esperti per cui si tratta solo della nostra personalissima opinione.

Appena iniziate le prime scene però ci siamo ritrovati a chiederci: ma non è che sto bianco e nero renderà più difficile e faticosa la visione?

Potrà sembrare una domanda strana, ma alla fine siamo figli dei colori e delle ultra risoluzioni, per cui trovare una pellicola contemporanea che opta per questa scelta ci ha effettivamente colpito. A memoria, personalmente ricordo solamente Sin City, ma stiamo parlando di una scelta molto diversa, dove al bianco e nero si alternavano accenti di colore molto vividi (rossi, gialli…). E poi si va beh, ci sono le pellicole nate effettivamente nel periodo del bianco e nero, per cui non contano.

 

Ma torniamo a noi e alla domanda che ci siamo posti nei primi minuti di film. Come ti abbiamo anticipato, il film ci è piaciuto davvero molto, per cui siamo rimasti incollati fino alla fine. Ma a dire il vero, ci siamo ritrovati a pensare che parte della potenza del film sia stata proprio la scelta del bianco e nero.

Tu l’hai visto? Cosa ne pensi?

 

Non è un caso isolato.

Sono passati alcuni giorni dalla nostra visione, e lì per lì abbiamo smesso di pensarci, se non fosse che poi ci siamo ritrovati a caricare nella lista dei preferiti di Netflix nuove uscite succulente e tra queste abbiamo selezionato Ripley.

 

 

Anche per Ripley è stato scelto il bianco e nero. E questa cosa ci ha incuriositi parecchio. Casualità? Oppure stiamo assistendo ad una vera e propria moda? Lo scopriremo solo vivendo. Sicuramente però, è sulla lista delle serie da vedere!

 

La nostra opinione.

Ci siamo chiesti quali fossero le conseguenze – in termini di progettualità e scrittura – di una scelta del genere. È una decisione presa all’inizio? Oppure una conseguenza richiesta dalla scrittura?

Chi lo sa! È sicuramente vero però – almeno secondo noi – che una cosa incide sull’altra.

Il nostro parere è che questa modalità di visione complichi più che semplificare e che renda più sfidante il raggiungimento del risultato. I dettagli non si perdono, anzi, si amplificano, ma richiedono molta più attenzione.

Una cosa per noi è certa: per una scelta coraggiosa come questa, serve un contenuto rilevante.

 

E tu, cosa ne pensi? Ti aspettiamo nei commenti!

Torna al blog